
Asciugare il carta nel modo giusto con le lampade a infrarossi allogeniche Siaonesti: l’asciugatura industriale della carta può essere davvero complicata. Ci sono velocità elevate, scadenze strette, e sempre la preoccupazione che le attrezzature non siano in grado di tenere il passo. Ecco perché abbiamo progettato le nostre lampade a infrarossi allogeniche in questo modo. In sostanza, si tratta di filamenti di tungsteno inseriti all’interno del quarzo. Ma il vero segreto risiede nel ciclo allogenico: esso impedisce ai filamenti di bruciarsi troppo presto, evitando così di dover sostituire continuamente le lampade durante il funzionamento. A seconda della quantità di calore necessaria, queste lampade possono avere una potenza di 300 W, 500 W o 800 W.
Scegliere la giusta intensità termica Quello che conta davvero è la lunghezza d’onda dei raggi infrarossi emessi dalle lampade. Questo determina quanto in profondità il calore riesca a penetrare nella carta. Se si vuole asciugare rapidamente solo la superficie della carta, i raggi infrarossi a breve lunghezza d’onda sono la soluzione migliore: sono molto intensi e agiscono immediatamente. Tuttavia, se si trattano materiali davvero bagnati, i raggi a media lunghezza d’onda sono più efficaci. Abbiamo anche tre diversi tipi di rivestimento in quarzo per aiutarvi a ottenere il miglior risultato: Chiaro: questa è la soluzione più intensa; il calore viene emesso in modo diretto. Rubino: riduce gli effetti di riflessione e le lunghezze d’onda più corte, permettendo di concentrare il calore su aree specifiche. Oro: riflette parte dell’energia indietro verso il filamento, facendo sì che la lampada funzioni a temperature ancora più elevate.
Alcuni consigli per l’installazione Queste lampade sono progettate per essere sostituite direttamente nelle esistenti strutture a infrarossi. L’unica cosa da controllare è l’alimentazione elettrica: se la potenza non corrisponde, potrebbero verificarsi cali di tensione, il che potrebbe danneggiare i filamenti. Inoltre, bisogna tenere presente che le lampade da 800 W emettono una quantità enorme di calore. È quindi importante assicurarsi che il contenitore in cui vengono installate sia ben ventilato e che il sistema di raffreddamento sia in grado di gestire tale carico. Altrimenti, si rischia che le estremità delle lampade si surriscaldino.
Perché questo metodo è utile Il vantaggio principale è che non è più necessario utilizzare quei enormi serbatoi a vapore. Utilizzando queste lampade a infrarossi, è possibile ridurre le dimensioni delle attrezzature necessarie per l’asciugatura. Inoltre, grazie al ciclo allogenico, la temperatura rimane costante, eliminando così quei fastidiosi “punti freddi”. In questo modo, si ottiene un asciugamento uniforme e di qualità ogni volta.